STRUTTURA DEL PELO

Dove crescono i peli

I peli ricoprono quasi tutta la superficie del corpo, ad eccezione del palmo delle mani, della pianta dei piedi e delle mucose. Le zone dove sono maggiormente sviluppati sono il cuoio capelluto, le regioni pubiche e ascellari e, nell’uomo, il viso.

Le fasi del ciclo pilifero

Conoscere il ciclo di vita del pelo è essenziale per comprenderne la ricrescita e il corretto approccio all’epilazione progressivamente definitiva.

  • Fase Anagen (crescita)
    È la fase attiva, in cui il pelo si forma e cresce. Può durare dai 2 ai 5 anni, variando da persona a persona.

  • Fase Catagen (transizione)
    È la fase più delicata del ciclo. La qualità di ogni fase anagen futura dipende dalla regolarità e dalla salute di questa fase di passaggio.

  • Fase Telogen (riposo/caduta)
    Il pelo non ha più attività biologica, ma rimane attaccato alla pelle per 3–5 mesi prima di cadere spontaneamente con la ripresa del ciclo.

Com’è fatto un pelo

Il pelo nasce da una papilla germinativa, alla quale sono collegate le ghiandole sebacee, che secernono il sebo, utile per lubrificare internamente il follicolo.
Nella radice si inserisce anche il muscolo pilo-erettore, responsabile del raddrizzamento del pelo in situazioni di freddo o emozione (la classica “pelle d’oca”).

Il pelo è formato da cellule cheratinizzate, come quelle dello strato corneo della pelle, e si compone di tre strati:

  • Cuticola: lo strato esterno, formato da cellule piatte disposte a squame di pesce.

  • Corteccia (o sostanza corticale): lo strato intermedio, composto da fibre ricche di cheratina.

  • Midollo: lo strato più interno, costituito da cellule disposte in file separate da spazi d’aria.